Vela

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VelaLa denominazione ufficiale di questa categoria è la S, e anche qui vi sono differenti classi in funzione della tipologia di scafo, della stazza, della superficie velica e dell’equipaggiamento elettronico ammesso.

Classe IOM,  riconosciuta ufficialmente nel 1988, è la classe più diffusa, più economica ed anche più semplice. Lunga un metro fuori tutto, deve pesare non meno di 4 Kg. in assetto di navigazione. Lo scafo può essere costruito in vetroresina o legno, mentre sono vietati materiali compositi (fibra di carbonio, …). Al contrario deriva e timone possono essere fabbricati in carbonio o kevlar. I giochi di vele consentiti sono tre di misure differenti a seconda dell’intensità del vento. E’ la classe ideale per iniziare pur consentendo prestazioni agonistiche.

Classe M : M sta per Marblehead, località americana dove è stata inventata questa classe riconosciuta internazionalmente nel 1939. Si usano yacht lunghi 127 cm. fuori tutto che possono essere costruiti con qualsiasi tipo di materiale ed hanno un piano velico molto alto e performante anche se abbastanza ingombrante e difficile nella gestione.

Micro Magic, è un modello radiocomandato di barca a vela prodotto ormai da qualche anno dalla ditta tedesca Graupner. Lunga 535 mm, con un albero alto 770 mm, un’immersione di150 mm e un peso variabile tra circa 860 g e 930 g (a seconda della versione), la MicroMagic è una barca R/C dalle dimensioni piuttosto contenute per gli standard delle barche a vela radiocomandate, ma nonostante ciò ha tutte le caratteristiche e le regolazioni di una barca più grande. Tutto questo fa sì che non sia un giocattolo ma un vero e proprio modello radiocomandato da regata.

Qualche nostro modellista si cimenta pure con questa categoria provando bellissime emozioni quando, sapendole maneggiare convenientemente, si vedevano sfrecciare, piegate su un lato, sotto la spinta di un forte vento…

Chi volesse cimentarsi in questa disciplina troverebbe nel GIT chi può dare informazioni utili.